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Geremia 7:16-20

Idolatria e ira inestinguibile

Geremia 7:16-20
16
E tu non intercedere per questo popolo, non innalzare per essi supplicazioni o preghiere, e non insistere presso di me, perché non t’esaudirò.
17
Non vedi tu quello che fanno nelle città di Giuda e nelle vie di Gerusalemme?
18
I figliuoli raccolgon le legna, i padri accendono il fuoco, e le donne intridon la pasta per far delle focacce alla regina del cielo e per far delle libazioni ad altri dèi, per offendermi.
19
E’ proprio me che offendono? dice l’Eterno; non offendon essi loro stessi, a loro propria confusione?
20
Perciò così parla il Signore, l’Eterno: Ecco, la mia ira, il mio furore, si riversa su questo luogo, sugli uomini e sulla bestie, sugli alberi della campagna e sui frutti della terra; essa consumerà ogni cosa e non si estinguerà.

Testo biblico: Riveduta 1927 (Luzzi) · Pubblico dominio