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Isaia 3:7-8

Isaia 3:7-8

7
egli, in quel giorno, alzerà la voce, dicendo: “Io non sarò vostro medico, e nella mia casa non v’è né pane né mantello; non mi fate capo del popolo!”
8
Poiché Gerusalemme vacilla e Giuda crolla, perché la loro lingua e le opere sono contro l’Eterno, sì da provocare ad ira il suo sguardo maestoso.

Testo biblico: Riveduta 1927 (Luzzi) · Pubblico dominio