Isaia 13:6-8
6
Urlate, poiché il giorno dell’Eterno è vicino; esso viene come una devastazione dell’Onnipotente.
7
Perciò, tutte le mani diventan fiacche, e ogni cuor d’uomo vien meno.
8
Son còlti da spavento, son presi da spasimi e da doglie; si contorcono come donna che partorisce, si guardan l’un l’altro sbigottiti, le loro facce son facce di fuoco.
Testo biblico: Riveduta 1927 (Luzzi) · Pubblico dominio