2 Samuele 22:13-17
13
Dallo splendore che lo precedeva, si sprigionavano carboni accesi.
14
L’Eterno tuonò dai cieli e l’Altissimo diè fuori la sua voce.
15
Avventò saette, e disperse i nemici; lanciò folgori, e li mise in rotta.
16
Allora apparve il letto del mare, e i fondamenti del mondo furono scoperti allo sgridare dell’Eterno, al soffio del vento delle sue nari.
17
Egli distese dall’alto la mano mi prese, mi trasse fuori dalle grandi acque.
Testo biblico: Riveduta 1927 (Luzzi) · Pubblico dominio