Versetti biblici su Journey of Israel Through The Desert
Versetti biblici chiave
E il Signore parlò a Mosè, dicendo:
Sia il paese spartito tra costoro per eredità, secondo il numero delle persone.
Da’ maggiore eredità a chi è in maggior numero, e minore a chi è in minor numero; diasi a ciascuno eredità a ragione de’ suoi annoverati.
Ma pure spartiscasi il paese a sorte; e abbiano eredità secondo i nomi delle loro tribù paterne.
Spartiscasi l’eredità di ciascuna tribù, grande o piccola, a sorte.
E questi sono gli annoverati d’infra i Leviti, distinti per le lor nazioni: di Gherson discese la nazione de’ Ghersoniti; di Chehat, la nazione de’ Chehatiti; di Merari, la nazione de’ Merariti.
Queste sono le nazioni de’ Leviti: la nazione de’ Libniti, la nazione degli Hebroniti, la nazione de’ Mahaliti, la nazione dei Musiti, e la nazione de’ Coriti. Or Chehat generò Amram.
E il nome della moglie di Amram fu Iochebed, che fu figliuola di Levi, la qual gli nacque in Egitto; ed essa partorì ad Amram Aaronne, Mosè, e Maria, lor sorella.
E ad Aaronne nacquero Nadab, e Abihu, ed Eleazaro, e Itamar.
Or Nadab e Abihu morirono quando presentarono fuoco strano davanti al Signore.
E gli annoverati d’infra i Leviti furono ventitremila, tutti maschi, dall’età d’un mese in su; conciossiachè non fossero annoverati fra’ figliuoli d’Israele; perciocchè non era lor data eredità fra’ figliuoli d’Israele.
Questi sono quelli che furono annoverati da Mosè, e dal Sacerdote Eleazaro, i quali annoverarono i figliuoli d’Israele nelle campagne di Moab, presso al Giordano di Gerico.
E fra costoro non vi fu alcuno di quelli ch’erano stati annoverati da Mosè, e dal Sacerdote Aaronne, i quali annoverarono i figliuoli d’Israele nel deserto di Sinai.
Conciossiachè il Signore avesse detto di quelli: Del tutto morranno nel deserto. Onde non ne rimase alcuno, salvo Caleb, figliuolo di Gefunne; e Giosuè, figliuolo di Nun.
OR le figliuole di Selofad, figliuolo di Hefer, figliuolo di Galaad, figliuolo di Machir, figliuolo di Manasse, si accostarono alle nazioni di Manasse, figliuolo di Giuseppe; e i nomi loro erano Mala, Noa, Hogla, Milca, e Tirsa.
E si presentarono davanti a Mosè, e davanti al Sacerdote Eleazaro, e davanti a’ Capi, e davanti a tutta la raunanza, all’entrata del Tabernacolo della convenenza, dicendo:
Nostro padre è morto nel deserto; egli però non fu fra la raunata di coloro che s’adunarono contro al Signore alla raunata di Core; anzi è morto per suo peccato, e non ha lasciati figliuoli maschi.
Perchè verrebbe meno il nome di nostro padre di mezzo della sua nazione, per non avere egli alcun figliuolo maschio? Dacci possessione tra i fratelli di nostro padre.
E Mosè rapportò la causa loro davanti al Signore.
E il Signore rispose a Mosè, dicendo:
Le figliuole di Selofad parlano dirittamente; del tutto da’ loro possession d’eredità tra i fratelli del padre loro; e trasporta in loro la possessione del padre loro.
E parla a’ figliuoli d’Israele, dicendo: Quando alcuno sarà morto senza figliuol maschio, trasportate l’eredità di esso nella sua figliuola.
E s’egli non ha figliuola, date la sua eredità a’ suoi fratelli.
E se non ha fratelli, date la sua eredità a’ fratelli di suo padre.
E se non vi sono fratelli di suo padre, date la sua eredità al suo prossimo carnal parente, che sia della sua famiglia; ed egli la possegga. E ciò sia uno statuto di ragione a’ figliuoli d’Israele; come il Signore ha comandato a Mosè.