Versetti biblici su Harlot: Machinations of
Versetti su Machinations of
Siede anch’essa all’entrata della sua casa, In seggio, ne’ luoghi elevati della città.
Per gridare a coloro che passano per la via, Che vanno a dirittura a lor cammino:
Chi è scempio? riducasi qua. E se vi è alcuno scemo di senno, gli dice:
Le acque rubate son dolci, E il pane preso di nascosto è dilettevole.
E in quel giorno avverrà che Tiro sarà dimenticata per settant’anni, secondo i giorni d’un re; ma, in capo di settant’anni Tiro avrà in bocca come una canzone di meretrice.
Prendi la cetera, va’ attorno alla città, o meretrice dimenticata; suona pur bene, canta pur forte, acciocchè altri si ricordi di te.