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Romani 10:4-13

Romani 10:4-13

4
Perciocchè il fin della legge è Cristo, in giustizia ad ogni credente.
5
Poichè Mosè descrive così la giustizia che è per la legge: Che l’uomo, che avrà fatte quelle cose, vivrà per esse.
6
Ma la giustizia, che è per la fede, dice così: Non dir nel cuor tuo: Chi salirà in cielo? Quest’è trarre Cristo a basso.
7
Ovvero: Chi scenderà nell’abisso? Quest’è ritrarre Cristo da’ morti.
8
Ma, che dice ella? La parola è presso di te, nella tua bocca, e nel tuo cuore. Quest’è la parola della fede, la qual noi predichiamo.
9
Che se tu confessi con la tua bocca il Signore Gesù, e credi nel tuo cuore che Iddio l’ha risuscitato da’ morti, sarai salvato.
10
Poichè col cuore si crede a giustizia, e con la bocca si fa confessione a salute.
11
Perciocchè la scrittura dice: Chiunque crede in lui non sarà svergognato.
12
Poichè non vi è distinzione di Giudeo, e di Greco; perciocchè uno stesso è il Signor di tutti, ricco inverso tutti quelli che l’invocano.
13
Imperocchè, chiunque avrà invocato il nome del Signore, sarà salvato.
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