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Giobbe 33:14-30

Giobbe 33:14-30

14
Egli è ben vero, che talora Iddio parla una volta, E due, a chi non vi ha atteso.
15
In sogno, in vision notturna, Quando il più profondo sonno cade in su gli uomini, Quando essi son tutti sonnacchiosi sopra i lor letti;
16
Allora egli apre loro l’orecchio, E suggella il lor castigo;
17
Per istorre l’uomo dalle opere sue, E per far che la superbia dell’uomo non apparisca più;
18
Per iscampar l’anima sua dalla fossa, E far che la sua vita non passi per la spada.
19
Ma talora altresì l’uomo è castigato con dolori sopra il suo letto, E tutte le sue ossa di grave malattia;
20
E la sua vita gli fa abbominare il cibo, E l’anima sua la vivanda desiderabile;
21
La sua carne è consumata, talchè non apparisce più; E le sue ossa, che prima non si vedevano, spuntano fuori;
22
E l’anima sua si accosta alla fossa, E la vita sua a’ mali mortali.
23
Ma se allora vi è appresso di lui alcun messo, un parlatore, Uno d’infra mille, Per dichiarare all’uomo il suo dovere;
24
Iddio gli farà grazia, e dirà: Riscuotilo, che non iscenda alla fossa; Io ho trovato il riscatto.
25
La sua carne diventerà morbida, più che non è in fanciullezza; Egli ritornerà a’ dì della sua giovanezza.
26
Egli supplicherà a Dio, ed egli gli sarà placato, E gli farà veder la sua faccia con giubilo, E renderà all’uomo la sua giustizia.
27
Ed esso poi si volgerà verso gli uomini, e dirà: Io avea peccato, ed avea pervertita la dirittura, E ciò non mi ha punto giovato.
28
Così Iddio riscoterà l’anima sua, che non passi nella fossa, E la vita sua vedrà la luce.
29
Ecco, Iddio opera tutte queste cose Due e tre volte inverso l’uomo;
30
Per ritrarre l’anima sua dalla fossa, Acciocchè sia illuminata della luce de’ viventi.
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