Skip to content
Atti 16:27-30

Atti 16:27-30

27
E il carceriere, destatosi, e vedute le porte della prigione aperte, trasse fuori la spada, ed era per uccidersi, pensando che i prigioni se ne fosser fuggiti.
28
Ma Paolo gridò ad alta voce, dicendo: Non farti male alcuno; perciocchè noi siam tutti qui.
29
Ed egli, chiesto un lume, saltò dentro; e tutto tremante, si gettò a’ piedi di Paolo e di Sila.
30
E menatili fuori, disse: Signori, che mi conviene egli fare per esser salvato?
Settings

Reading Style

Typeface

Font Size 19px

Options