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1 Re 21:27-29

Achab si umilia

1 Re 21:27-29
27
Quando Achab ebbe udite queste parole, si stracciò le vesti, si coperse il corpo con un sacco, e digiunò; dormiva involto nel sacco, e camminava a passo lento.
28
E la parola dell’Eterno fu rivolta ad Elia, il Tishbita, in questi termini:
29
“Hai tu veduto come Achab s’è umiliato dinanzi a me? Poich’egli s’è umiliato dinanzi a me, io non farò venire la sciagura mentr’egli sarà vivo; ma manderò la sciagura sulla sua casa, durante la vita del suo figliuolo”.

Testo biblico: Riveduta 1927 (Luzzi) · Pubblico dominio